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Come effettuare il controllo dei contatori di calore e di freddo? Guida per amministratori di condominio e tecnici

I contatori di calore, detti anche calorimetri, sono una base fondamentale per una corretta ripartizione dei costi di riscaldamento. Se non funzionano correttamente, le differenze in fatturazione possono arrivare anche a migliaia di corone. Gli inquilini e i proprietari possono quindi contestare il conteggio. Il controllo primaverile dei contatori di calore dovrebbe perciò essere una normale routine per gli amministratori di edifici e dei condomini. Grazie a una verifica tempestiva avrete tempo sufficiente per gestire eventuali interventi di manutenzione e assistenza.

Quali fattori influenzano la precisione della misurazione del consumo di calore?

Il consumo di calore viene calcolato in base a portata dell’acqua e differenza di temperatura, mentre il contatore di calore utilizza contemporaneamente entrambi questi valori.

  • La portata indica quanta acqua di riscaldamento attraversa il sistema. 

  • Il salto termico indica la differenza di temperatura tra l’acqua di mandata e quella di ritorno.

Durante la verifica del calorimetro è quindi necessario concentrarsi sia sul misuratore di portata sia sulle sonde di temperatura. I fattori che influiscono negativamente sul funzionamento dei contatori di calore possono essere suddivisi in tre categorie:

  1. Incrostazioni e presenza di aria nell’impianto di riscaldamento – un fluido termovettore di scarsa qualità e contaminato provoca depositi che influenzano la misurazione della portata. In particolare la magnetite sporca le turbine dei contatori di calore e impedisce una misurazione precisa. Anche le bolle d’aria nell’acqua di riscaldamento influiscono sulla misurazione della portata.

  2. Installazione non corretta – durante il montaggio è necessario rispettare il verso di flusso e la lunghezza prescritta del tratto rettilineo di tubazione a monte e a valle del misuratore. In caso contrario il contatore rileverà in modo errato la portata. La misurazione della portata può essere falsata anche dalle vibrazioni (vicinanza di pompe, valvole ecc.). Per la rilevazione della temperatura è invece importante che nel punto di installazione non vi siano fonti di calore o di freddo e che le sonde siano correttamente posizionate nel pozzetto.

  3. Usura e superamento del periodo di validità della verifica – con il tempo sia il misuratore di portata sia le sonde di temperatura perdono precisione, perciò è necessario sottoporli a verifica metrologica entro i termini di legge oppure sostituirli. In caso di danni meccanici o usura è necessaria la sostituzione immediata. Non da ultimo, è necessario monitorare la durata delle batterie. La sostituzione delle batterie può essere effettuata solo se non comporta la manomissione del sigillo.


Contatore di calore compatto ENBRA 

Come eseguire la verifica dei contatori di calore passo dopo passo?

Il controllo ordinario dei calorimetri e dell’impianto di riscaldamento dovrebbe essere effettuato regolarmente dagli amministratori dell’immobile per individuare eventuali problemi. Tuttavia, se riscontrate un guasto, non intervenite mai sui misuratori – i contatori di calore possono essere manipolati solo da tecnici autorizzati.

Operazioni che potete eseguire come amministratori:

  1. Controllo visivo dei misuratori – verificate che il misuratore non sia danneggiato meccanicamente, che tutti i collegamenti siano a tenuta e che i sigilli non siano stati violati.

  2. Controllo del display – controllate che il display funzioni e non mostri messaggi di errore.

  3. Controllo della verifica – controllate la validità della verifica metrologica.

  4. Controllo dei dati – in caso di lettura remota, verificate la corretta trasmissione dei dati. Monitorate i consumi e registrate eventuali anomalie.

Se riscontrate qualsiasi irregolarità oppure si avvicina il termine di sostituzione dei misuratori, contattate un’azienda di assistenza. Solo questa può effettuare la verifica metrologica e la sostituzione, ma anche lo smontaggio e il montaggio dei misuratori. Un tecnico autorizzato può diagnosticare in dettaglio il misuratore di portata e le sonde di temperatura, l’elettronica, il firmware e il modulo di comunicazione. Dopo ogni intervento sulle parti sigillate dei misuratori vi rilascerà un rapporto di assistenza.

Un controllo dopo la stagione di riscaldamento vi farà risparmiare molte preoccupazioni. Avete bisogno di modernizzare o sostituire i contatori di calore? I nostri esperti saranno lieti di aiutarvi.

Qual è la differenza tra calibrazione e verifica metrologica dei contatori di calore?

Durante la calibrazione si monitorano gli scostamenti nella misurazione del consumo di calore e, se necessario, vengono corretti. Il risultato è un certificato di calibrazione. La calibrazione viene effettuata soprattutto sui misuratori industriali; nel caso dei contatori di calore in edifici residenziali o adibiti a uffici solo eccezionalmente. Non è obbligatoria e non sostituisce la verifica ufficiale.

La verifica metrologica conferma ufficialmente che il misuratore soddisfa i requisiti di legge e le tolleranze consentite. La verifica dei contatori di calore è obbligatoria per legge, sempre ogni 5 anni. Senza una verifica valida il misuratore non dovrebbe essere utilizzato per la contabilizzazione. Il risultato della verifica è un sigillo o un marchio ufficiale.

La verifica metrologica può essere effettuata solo da soggetti metrologici autorizzati. La calibrazione viene eseguita da aziende di assistenza specializzate o da laboratori di calibrazione.

Quali sono i requisiti di legge per la misurazione del consumo di calore?

La misurazione del calore ai fini della ripartizione dei costi è disciplinata da diverse leggi e norme che gli amministratori degli immobili devono conoscere. Tra le più importanti vi sono:

  • Legge n. 406/2000 Coll. sulla gestione dell’energia, che stabilisce l’obbligo di misurazione e ripartizione del calore negli appartamenti.

  • Legge n. 505/1990 Coll. sulla metrologia, che disciplina gli strumenti di misura soggetti a regolamentazione e l’obbligo di verifica metrologica dei misuratori utilizzati per la contabilizzazione.

  • Legge n. 67/2013 Coll. sui servizi connessi all’uso degli appartamenti, che disciplina la ripartizione dei costi del calore e dell’acqua calda tra gli utenti dei servizi.

  • Decreto n. 194/2007 Coll., che stabilisce i requisiti per la tecnica di misura e di indicazione e le condizioni di registrazione della fornitura di calore.

  • Decreto n. 269/2015 Coll., che stabilisce le modalità di ripartizione dei costi di riscaldamento.

  • Decreto n. 345/2002 Coll., che definisce i misuratori soggetti a verifica obbligatoria.

  • Decreto n. 127/2024 Coll., che ha esteso il periodo di validità della verifica dei contatori di calore e di freddo da 4 a 5 anni. Il termine decorre sempre dal 1° gennaio dell’anno successivo alla verifica.

I misuratori stessi devono essere conformi alla norma ČSN EN 1434 e disporre della verifica dell’Istituto Metrologico Ceco (ČMI), eventualmente di uno dei centri metrologici autorizzati. Inoltre devono recare la marcatura CE (dichiarazione di conformità) e MID (Measuring Instruments Directive – direttiva europea che armonizza i requisiti per gli strumenti di misura). Dal 2027 tutti i contatori di calore utilizzati per la ripartizione dei costi dovranno consentire la lettura remota.

Se queste condizioni non sono soddisfatte, la ripartizione dei costi può essere contestata dagli utenti.


La ripartizione dei costi di riscaldamento nel condominio è disciplinata da leggi e decreti 

Preparatevi alla rivoluzione digitale nella misurazione del calore. Cosa sono le letture remote e come sfruttarle in modo intelligente?

La modifica della legge sulla gestione dell’energia introduce dal 1° gennaio 2027 un nuovo obbligo nell’ambito della misurazione e della ripartizione dei costi, ossia che tutti i misuratori debbano consentire la lettura remota del calore, almeno con frequenza mensile. Questo comporta numerosi vantaggi sia per gli utenti finali sia per gli amministratori.

Gli utenti avranno informazioni sui consumi di ogni mese e potranno quindi reagire tempestivamente a costi insolitamente elevati, e non solo dopo la stagione di riscaldamento come avveniva finora. Allo stesso tempo non dovranno essere presenti durante la lettura.

Gli amministratori, invece, otterranno dati più precisi senza il rischio di errori durante la trascrizione manuale e risparmieranno molto tempo. Alcuni modelli di contatori di calore possono essere collegati a un server centrale e automatizzare completamente la raccolta dei dati e la fatturazione.  

Fatevi progettare un sistema di misurazione del calore su misura

Nella scelta dei contatori di calore è necessario tenere conto di numerosi fattori, come la portata, il campo di temperatura, la tecnologia di misurazione, le possibilità di installazione o il metodo di trasmissione dati wireless e altro ancora.

Ad esempio, per condomini ed edifici adibiti a uffici può essere adatto il contatore di calore compatto ENBRA MT SONTEX Supercal con sonda di temperatura integrata. Questo misuratore consente la comunicazione radio e M-Bus e può essere utilizzato per la misurazione del calore e del freddo.

Per applicazioni più impegnative e industriali consigliamo il robusto contatore di calore a ultrasuoni Siemens UH50-A45 con classe di precisione 2, che oltre alla comunicazione remota dispone di un indicatore di presenza d’aria.

Tutti i misuratori della nostra offerta soddisfano i requisiti della normativa vigente. Approfittate della possibilità di consulenza tecnica gratuita e fatevi progettare un sistema su misura per le vostre esigenze.

Domande frequenti sulla verifica dei contatori di calore

Con quale frequenza devono essere verificati i contatori di calore?

I contatori di calore utilizzati per la ripartizione dei costi sono soggetti a verifica metrologica obbligatoria. L’attuale periodo di validità della verifica è di 5 anni. Alla sua scadenza è necessario verificare nuovamente il misuratore oppure sostituirlo con uno nuovo. Senza una verifica valida il misuratore non dovrebbe essere utilizzato per la contabilizzazione del consumo di calore.

L’amministratore del condominio può intervenire autonomamente sui contatori di calore?

L’amministratore può effettuare solo il normale controllo visivo, il controllo del display o delle letture. Qualsiasi intervento sulle parti sigillate del misuratore può essere eseguito esclusivamente da un’azienda di assistenza o metrologica autorizzata. Una manipolazione non professionale può influire sia sulla precisione della misurazione sia sulla validità della verifica. Dopo un intervento di assistenza dovrebbe sempre essere rilasciato un rapporto di assistenza.

Cosa significa la marcatura MID su un contatore di calore?

MID è la direttiva europea sugli strumenti di misura, che stabilisce i requisiti di precisione e costruzione dei misuratori. La marcatura MID conferma che il misuratore soddisfa le condizioni europee per l’immissione sul mercato. Tuttavia non sostituisce la regolare verifica metrologica. Per l’uso legale ai fini della ripartizione dei costi, il misuratore deve avere anche una verifica valida secondo la legislazione ceca.