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Termini e Condizioni

I. Disposizioni introduttive

1. Le presenti condizioni di consegna (di seguito le "condizioni") costituiscono condizioni generali di contratto ai sensi del § 1751 della Legge n. 89/2012 Racc., Codice Civile, come modificata (di seguito il "Codice Civile"). Salvo diversa pattuizione contrattuale, le presenti condizioni disciplinano il rapporto giuridico sorto tra il cliente dei beni (di seguito il "cliente" o "acquirente" o "consumatore") e il fornitore dei beni - la società BOLA spol s.r.o., con sede legale a Praga 10, Charkovská 399/16, CAP 101 00, iscritta nel registro delle imprese tenuto dal Tribunale Municipale di Praga, sezione C, inserto 2611, numero di identificazione 186 30 219, telefono: +420 257 310 358, e-mail: bola@bola.cz, indirizzo dell’ufficio: Severní 276, 252 25 Jinočany (di seguito "BOLA s.r.o." o "fornitore" o "venditore"), indipendentemente dal tipo di contratto concluso tra le parti. La specifica dei beni forniti (di seguito la "fornitura") è definita dal contratto, sia nella forma di un accordo scritto bilaterale tra le parti, espressamente designato come contratto, sia nella forma di un ordine scritto e della sua conferma scritta quali manifestazioni concordi di volontà sul contenuto del contratto. Il cliente è tenuto a prendere visione delle presenti condizioni generali prima di inviare l’ordine. Inviando l’ordine, il cliente conferma la propria accettazione delle presenti condizioni. Le presenti condizioni si applicano solo se il cliente ha la qualifica di consumatore ai sensi del § 419 del Codice Civile.

2. Il fornitore informa espressamente il consumatore e gli altri clienti della scelta del diritto della Repubblica Ceca quale legge applicabile effettuata all’Articolo VIII.1 delle presenti condizioni, precisando che tale scelta di legge è effettuata in conformità alle disposizioni dell’Articolo 3, paragrafo 1 del Regolamento (CE) n. 593/2008 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 giugno 2008 sulla legge applicabile alle obbligazioni contrattuali (Roma I) (di seguito il "Regolamento Roma I").

II. Informazioni precontrattuali

1. BOLA s.r.o. comunica che:

a) i costi dei mezzi di comunicazione a distanza non differiscono dalla tariffa base; ciò non si applica a trasporto, spese postali e imballaggio;

b) richiede il pagamento e il saldo del prezzo di acquisto prima che il cliente prenda in consegna la fornitura; l’obbligo di versare un acconto sorge nei casi in cui ciò sia espressamente concordato tra le parti contraenti;

c) l’oggetto dei contratti di compravendita conclusi tra il fornitore e il cliente non consiste in prestazioni periodiche né in contratti conclusi a tempo indeterminato;

d) il consumatore può recedere da un contratto concluso a distanza o da un contratto concluso fuori dai locali commerciali entro il termine di quattordici giorni. Il consumatore può recedere dal contratto mediante qualsiasi dichiarazione inequivocabile resa al professionista. Il termine per il recesso dal contratto termina quattordici giorni dal giorno in cui il consumatore o un terzo da lui designato, diverso dal vettore, prende in consegna i beni; un’istruzione dettagliata all’acquirente sul diritto di recesso dal contratto concluso a distanza o fuori dai locali commerciali e un modulo tipo di recesso da tali contratti sono allegati alle presenti condizioni;

e) qualora il consumatore intenda presentare un reclamo, può farlo inviando un’e-mail al fornitore, oppure può rivolgersi a un’autorità di vigilanza o di controllo statale;

f) il contratto concluso sarà archiviato presso il fornitore e il consumatore potrà accedervi, dovendo in tal caso richiedere l’accesso al contratto al fornitore tramite posta elettronica, per iscritto all’indirizzo della sede legale o dell’unità locale, via e-mail o per telefono;
g) il contratto può essere concluso in lingua ceca o inglese;

h) il contratto tra il cliente e il fornitore si conclude nel modo seguente: il cliente accetta la proposta di conclusione del contratto sul sito web del fornitore inserendo i beni richiesti nel proprio carrello. Prima che il cliente confermi in modo vincolante il proprio ordine, ha il diritto di modificare e cambiare il tipo di beni, la quantità dei beni e il metodo di trasporto. Prima della conferma finale dell’ordine, il cliente ha la possibilità di annullare il proprio ordine e anche di verificare e modificare tutti i dati inseriti, le date e le altre informazioni da lui immesse nell’ordine. Il contratto di compravendita si perfeziona al momento dell’invio dell’ordine da parte del cliente e dell’accettazione dell’ordine da parte del fornitore. L’accettazione dell’ordine viene confermata al cliente mediante l’invio di un’e-mail all’indirizzo di posta elettronica fornito dal consumatore;

i) i prezzi indicati per i beni sono finali, comprensivi di tutte le imposte e tasse; tale prezzo non include trasporto, imballaggio o altri servizi connessi alla spedizione e consegna dei beni al cliente; i costi di consegna possono essere addebitati a parte;

j) BOLA s.r.o. non adegua il prezzo alla persona del consumatore sulla base di decisioni automatizzate;

k) BOLA s.r.o. non fornisce servizi post-vendita, fatto salvo ogni altro diritto dell’acquirente previsto dalla legge e/o dalle presenti condizioni;

l) BOLA s.r.o. non presta garanzia convenzionale di qualità, fatto salvo ogni altro diritto dell’acquirente previsto dalla legge e/o dalle presenti condizioni, in particolare la responsabilità legale per i vizi della cosa venduta.

2. Immediatamente prima dell’inoltro dell’ordine, BOLA s.r.o. informa i consumatori in modo chiaro e ben visibile riguardo a:

a) i dati sulle caratteristiche principali dei beni, nella misura corrispondente al mezzo di comunicazione a distanza utilizzato e alla natura dei beni,

b) il prezzo totale e i costi di consegna, ossia il prezzo complessivo dei beni comprensivo di tutte le imposte, tasse e altri oneri similari,

c) i costi di consegna e, qualora tali costi non possano essere determinati in anticipo, l’indicazione che potranno essere addebitati successivamente,

3. L’ordine è effettuato dal consumatore nell’e-shop tramite un pulsante (cliccando sul pulsante) contrassegnato con la dicitura ben leggibile "Ordine con obbligo di pagamento".

III. Diritti del cliente per vizi della prestazione

1. Il venditore garantisce all’acquirente che, al momento della consegna, la cosa è priva di vizi. In particolare, il venditore risponde verso l’acquirente del fatto che la cosa

a) corrisponde alla descrizione, al tipo e alla quantità concordati, nonché alla qualità, funzionalità, compatibilità, interoperabilità e alle altre caratteristiche pattuite,

b) è idonea all’uso per lo scopo richiesto dall’acquirente e accettato dal venditore, e

c) è consegnata con gli accessori concordati e con le istruzioni per l’uso, comprese le istruzioni per il montaggio o l’installazione.

2. Il venditore risponde verso l’acquirente del fatto che, oltre alle proprietà concordate,

a) la cosa è idonea all’uso per lo scopo al quale una cosa di tale tipo è di regola destinata, tenendo conto anche dei diritti di terzi, delle norme di legge, delle norme tecniche o dei codici di condotta del settore interessato, qualora non esistano norme tecniche,

b) la quantità, la qualità e le altre caratteristiche della cosa, inclusa la durabilità, la funzionalità, la compatibilità e la sicurezza, corrispondono alle proprietà usuali di beni dello stesso tipo che l’acquirente può ragionevolmente attendersi, tenendo conto anche delle dichiarazioni pubbliche rese dal venditore o da altra persona nella stessa catena contrattuale, in particolare nella pubblicità o nell’etichettatura,

c) la cosa è consegnata con gli accessori, compresi imballaggio, istruzioni di montaggio e altre istruzioni per l’uso che l’acquirente può ragionevolmente attendersi, e

d) la cosa corrisponde per qualità o esecuzione al campione o modello che il venditore ha fornito all’acquirente prima della conclusione del contratto.

3. L’acquirente può far valere un vizio che si manifesti sulla cosa entro 2 anni dalla consegna. Se un vizio si manifesta entro un anno dalla consegna, si presume che la cosa fosse già viziata al momento della consegna, salvo che la natura della cosa o del vizio escluda tale presunzione. L’acquirente non ha diritto ai rimedi per vizi se ha causato egli stesso il vizio. Non costituisce vizio della cosa l’usura dovuta al normale utilizzo o, nel caso di cosa usata, l’usura corrispondente al grado di utilizzo precedente.

4. Il cliente non ha diritto ai rimedi per vizi se, prima di prendere in consegna la cosa, era a conoscenza del vizio, oppure se ha causato egli stesso il vizio.

5. Se la cosa presenta un vizio, l’acquirente può chiederne l’eliminazione. A sua scelta, può richiedere la consegna di una nuova cosa priva di vizi o la riparazione della cosa, a meno che il rimedio scelto sia impossibile o eccessivamente oneroso rispetto all’altro; ciò è valutato in particolare tenendo conto dell’importanza del vizio, del valore che la cosa avrebbe senza il vizio e della possibilità di eliminare il vizio in altro modo senza notevoli difficoltà per l’acquirente.

6. Il venditore può rifiutare di eliminare il vizio se ciò è impossibile o eccessivamente oneroso, in particolare tenendo conto dell’importanza del vizio e del valore che la cosa avrebbe senza il vizio.

7. Il venditore eliminerà il vizio entro un termine ragionevole dalla sua contestazione, in modo da non causare notevoli difficoltà all’acquirente, tenendo conto della natura della cosa e dello scopo per il quale l’acquirente l’ha acquistata.

8. Per eliminare il vizio, il venditore prenderà in consegna la cosa a proprie spese. Qualora ciò richieda lo smontaggio di una cosa il cui montaggio è stato effettuato in conformità alla natura e alla destinazione della cosa prima che il vizio si manifestasse, il venditore provvederà allo smontaggio della cosa difettosa e al montaggio della cosa riparata o nuova, oppure rimborserà i costi connessi.

9. Se l’acquirente non ritira la cosa entro un termine ragionevole dopo che il venditore lo ha informato della possibilità di ritiro della cosa riparata, il venditore immagazzinerà la cosa per conto dell’acquirente e avrà diritto al pagamento delle spese di deposito. Il venditore informerà l’acquirente del deposito della cosa. Il corrispettivo per il deposito è di 50 CZK al giorno. Se l’acquirente non ritira la cosa nemmeno entro un ulteriore termine di 30 giorni dal giorno in cui il venditore ha depositato la cosa per conto dell’acquirente, il venditore ha il diritto di recedere dal contratto. Restano impregiudicati il diritto del venditore al risarcimento del danno e al pagamento delle spese di deposito nei confronti dell’acquirente.

10. L’acquirente può richiedere una riduzione adeguata del prezzo o recedere dal contratto se:

a) il venditore ha rifiutato di eliminare il vizio o non lo ha eliminato entro un termine ragionevole dalla sua contestazione, in modo da non causare notevoli difficoltà all’acquirente, tenendo conto della natura della cosa e dello scopo per il quale l’acquirente l’ha acquistata, oppure il venditore non ha preso in consegna la cosa a proprie spese,

b) il vizio si manifesta ripetutamente,

c) il vizio costituisce un inadempimento essenziale del contratto, intendendosi per inadempimento essenziale quell’inadempimento di un obbligo tale che la parte inadempiente sapeva o avrebbe dovuto sapere, al momento della conclusione del contratto, che l’altra parte non avrebbe concluso il contratto se avesse previsto tale inadempimento; oppure

d) risulta dalla dichiarazione del venditore o dalle circostanze che il vizio non sarà eliminato entro un termine ragionevole o senza notevoli difficoltà per l’acquirente.

11. La riduzione adeguata del prezzo è determinata come differenza tra il valore della cosa priva di vizi e il valore della cosa viziata ricevuta dall’acquirente.

12. L’acquirente non può recedere dal contratto se il vizio della cosa è trascurabile; si presume che il vizio non sia trascurabile.

IV. Prezzi, condizioni di pagamento

1. Il prezzo è pattuito e indicato al netto dell’imposta sul valore aggiunto (di seguito "IVA"), che sarà aggiunta in conformità alle pertinenti disposizioni di legge. Il prezzo non include eventuali costi di trasporto, spese postali, imballaggio, ecc.

2. Il cliente è tenuto a pagare il prezzo al fornitore sulla base della fattura emessa dal fornitore – documento fiscale inviato al cliente. La fattura deve contenere tutti i requisiti del documento fiscale previsti dalle pertinenti disposizioni di legge. La scadenza della fattura è stabilita in una parte separata delle presenti condizioni. Il prezzo deve essere pagato sul conto bancario del fornitore, che dovrà essere accreditato senza alcuna detrazione né riduzione o trattenuta unilaterale. L’obbligazione del cliente si considera adempiuta al momento dell’accredito dell’importo dovuto sul conto del fornitore.

3. In caso di ritardo del cliente nel pagamento dell’importo fatturato, il cliente è tenuto a corrispondere al fornitore interessi di mora pari allo 0,05% dell’importo complessivamente dovuto (IVA inclusa) per ogni giorno di ritardo. Gli interessi di mora possono essere addebitati al cliente dal fornitore in un’unica soluzione dopo il pagamento dell’importo dovuto o dopo la risoluzione del contratto, oppure parzialmente per determinati periodi di ritardo. Il cliente è tenuto a pagare al fornitore l’importo fatturato a titolo di interessi di mora entro e non oltre 14 giorni dall’emissione della relativa fattura. Resta impregiudicato il diritto del fornitore al risarcimento integrale del danno.

V. Consegna e accettazione della fornitura

1. Il cliente è tenuto a prendere in consegna la fornitura regolarmente eseguita. Se il cliente è in ritardo nell’accettazione della fornitura, il fornitore ha diritto a richiedere al cliente il rimborso di tutti i costi sostenuti in relazione al ritardo del cliente.

2. Il fornitore adempie la fornitura consegnandola al cliente o recapitandola al luogo concordato nel momento concordato, anche se il cliente non si presenta per il ritiro o lo rifiuta senza giustificato motivo, oppure se rifiuta senza giustificato motivo di firmare il verbale di consegna. In tal caso, il fornitore non è tenuto ad allegare il verbale di consegna alla fattura, anche se tale obbligo era stato concordato tra le parti nel contratto: sarà sufficiente la dichiarazione del fornitore circa il fatto rilevante menzionato nella prima frase del presente paragrafo.

3. Il cliente è tenuto a ispezionare l’oggetto della fornitura al momento della consegna. Se ciò non è possibile (ma non per motivi imputabili al cliente), il cliente è tenuto a provvedere all’ispezione dell’oggetto della fornitura non appena possibile dopo la consegna.

4. Il cliente non ha diritto di rifiutare l’accettazione della fornitura se questa presenta solo difetti minori o trascurabili che non incidono sulla funzionalità della fornitura.

5. Il fornitore ha il diritto di eseguire la fornitura mediante più prestazioni parziali. Il cliente è tenuto a pagare una parte proporzionale del prezzo dopo il completamento di ciascuna fornitura parziale.

VI. Termine di consegna

1. L’adempimento del fornitore è subordinato al fatto che il cliente non sia in mora con alcun pagamento per beni che siano stati consegnati anche sulla base di un altro rapporto contrattuale concluso tra il fornitore e il cliente. Per il periodo di tale mora del cliente, il fornitore non è in ritardo con la fornitura in questione e il termine concordato è prorogato di un periodo corrispondente alla durata della mora del cliente sopra menzionata.

2. Qualora sia stato concordato il versamento di un acconto o di acconti, il fornitore non è tenuto a consegnare i beni prima che tale pagamento o tali pagamenti siano stati effettuati.

3. Se la fornitura non viene eseguita entro il termine concordato a causa del verificarsi di circostanze di forza maggiore nel periodo compreso tra l’inizio di validità del contratto e il termine stabilito per l’esecuzione della fornitura, tale termine è prorogato in misura adeguata. Si considera circostanza di forza maggiore un impedimento che ostacola l’adempimento da parte dell’obbligato, sorto indipendentemente dalla sua volontà, che non possa ragionevolmente essere evitato o superato dall’obbligato né quanto all’impedimento né quanto alle sue conseguenze, che non sia sorto nel momento in cui l’obbligato era già in mora nell’adempimento della propria obbligazione e che non derivi dalle condizioni economiche dell’obbligato. Si considerano in particolare forza maggiore le calamità naturali (ad es. inondazioni, tempeste, caldo anomalo, freddo anomalo, siccità anomala, tornado, bufera di neve, tempesta tropicale, uragano, grandine, frane, eruzione vulcanica e relative conseguenze, sprofondamenti, valanghe, terremoti e relative conseguenze, eruzioni solari anomale, impatto di corpi celesti, ecc.), guerre, mobilitazioni, rivolte e eventi simili, nonché scioperi, serrate, ritardi o mancato rilascio di autorizzazioni ufficiali (in particolare autorizzazioni all’esportazione da parte dell’autorità competente nel paese di produzione) necessarie per l’esecuzione della fornitura.

4. Il fornitore ha il diritto di eseguire la fornitura anche prima del termine di esecuzione concordato: tale esecuzione è considerata regolare e il cliente è tenuto ad accettarla.

VII. Trasferimento della proprietà, trasferimento del rischio di danno

1. Il cliente acquista il diritto di proprietà sull’oggetto della fornitura al momento del pagamento integrale del prezzo di acquisto. L’oggetto della fornitura rimane di proprietà del fornitore fino al completo pagamento e alla presa in consegna; ciò non pregiudica le disposizioni sul trasferimento al cliente del rischio di perimento accidentale della cosa.

2. Il rischio di danno alla fornitura passa al cliente come segue:

  • alla consegna dei beni, nel momento dell’accettazione della fornitura (o delle consegne parziali concordate) da parte del cliente, oppure con la spedizione o la consegna al vettore. Tuttavia, su richiesta e a spese del cliente, il fornitore può stipulare un’assicurazione della fornitura contro i normali rischi di trasporto

3. Se, per motivi imputabili al cliente, si verifica un ritardo nel ritiro della fornitura, o un ritardo nella sua spedizione o consegna al vettore, o un ritardo nell’inizio o nel completamento dell’installazione, del montaggio o del collaudo in esercizio, il rischio di danno alla fornitura passa al cliente dal primo giorno di tale ritardo del cliente.

VIII. Recesso dal contratto

1. Le parti contraenti possono recedere dal contratto solo nei casi espressamente previsti dal contratto o dalle presenti condizioni, oppure nei casi espressamente previsti dalle disposizioni di legge inderogabili. Il recesso produce effetto il giorno della sua consegna all’altra parte contraente.

2. Costituisce inadempimento essenziale del contratto:

  • il ritardo del fornitore nell’esecuzione della fornitura, imputabile al fornitore, superiore a 30 giorni. Decorso tale termine, il cliente informerà immediatamente per iscritto il fornitore se insiste sull’esecuzione della fornitura. Se il cliente insiste sulla sua esecuzione, potrà recedere dal contratto solo dopo l’inutile decorso di un ulteriore termine di 30 giorni dalla consegna al fornitore della suddetta comunicazione scritta,
  • il ritardo del cliente nel pagamento dell’importo fatturato superiore a 30 giorni.

3. La parte contraente ha diritto di recedere dal contratto con effetto dalla data di consegna della dichiarazione di volontà contenente il recesso all’altra parte contraente, se:

  • il competente tribunale fallimentare ha emesso una decisione di apertura della procedura d’insolvenza nei confronti dell’altra parte contraente;
  • l’altra parte contraente ha sospeso i pagamenti;
  • l’altra parte contraente ha presentato al tribunale fallimentare una domanda di apertura della procedura d’insolvenza nei propri confronti;
  • sui beni dell’altra parte contraente è in corso un’esecuzione o un pignoramento da oltre 60 giorni dall’autorizzazione dell’ufficiale giudiziario.

4. Le parti contraenti hanno diritto di recedere dal contratto anche nel caso in cui una circostanza di forza maggiore impedisca l’esecuzione della fornitura per un periodo superiore a 3 mesi.

5. Il fornitore ha diritto di recedere dal contratto qualora il cliente sia in mora con le proprie obbligazioni pecuniarie nei suoi confronti per oltre 30 giorni, indipendentemente dal fatto che tali obbligazioni pecuniarie derivino dal contratto dal quale si recede, da un altro contratto o da altro titolo giuridico. Qualora il fornitore non receda dal contratto, egli non è in mora nell’adempimento di alcun obbligo derivante da tale contratto fino al pagamento integrale della relativa obbligazione pecuniaria del cliente.

IX. Osservanza delle disposizioni di legge

1. Le parti contraenti si impegnano a rispettare le disposizioni di legge, incluse quelle in materia di lotta alla corruzione, tutela della concorrenza, contrasto al riciclaggio di denaro, nonché le altre norme di diritto penale o amministrativo.

2. Le parti contraenti si impegnano a non tollerare alcuna forma di corruzione o concussione e a non prestarsi in alcun modo a tali pratiche, impegnandosi in particolare a non tollerare alcuna offerta illecita di pagamenti o benefici similari a pubblici ufficiali (persone che operano presso autorità pubbliche o altri enti controllati da autorità pubbliche) volta a influenzare tali persone nell’esercizio delle loro funzioni ufficiali o a procurarsi un indebito vantaggio in relazione all’attività commerciale della parte contraente.

X. Legge applicabile e risoluzione delle controversie

1. Il rapporto giuridico tra le parti contraenti, nonché tutti i diritti e gli obblighi derivanti dal rapporto contrattuale tra il cliente e BOLA s.r.o. sono disciplinati dal diritto della Repubblica Ceca. Tutte le pretese, i diritti e gli obblighi extracontrattuali delle parti contraenti sono parimenti disciplinati dal diritto della Repubblica Ceca, qualora traggano origine dal rapporto contrattuale concluso tra il cliente e BOLA s.r.o. Qualora il contratto o le presenti condizioni non contengano una disciplina specifica, i diritti e gli obblighi delle parti sono regolati dalla Legge n. 89/2012 Racc., Codice Civile, come modificata.

2. Se il cliente è un consumatore e ha la propria residenza abituale in uno Stato membro dell’Unione Europea diverso dalla Repubblica Ceca, il cliente non è privato della tutela garantita dalle disposizioni inderogabili della legge del paese in cui il consumatore ha la propria residenza abituale. Ai sensi dell’Articolo 6, paragrafo 1, lettera a) del Regolamento Roma I, la società BOLA s.r.o. indirizza la propria attività commerciale a tutti gli Stati membri dell’Unione Europea, fornendo i propri beni ai clienti in tutti gli Stati membri dell’Unione Europea.

3. Il consumatore ha diritto alla risoluzione extragiudiziale di una controversia derivante da un contratto di consumo se la prestazione ha luogo nel territorio della Repubblica Ceca; negli altri casi, solo se la prestazione è connessa ad attività commerciali svolte nel territorio della Repubblica Ceca. Il cliente informa con la presente il consumatore, ai sensi del § 14, paragrafo 1 della Legge n. 634/1992 Racc., sulla tutela dei consumatori, come modificata, in modo chiaro, comprensibile e facilmente accessibile, circa l’ente competente per la risoluzione extragiudiziale delle controversie dei consumatori che, per il tipo di offerta, di prodotto o servizio venduto, fornito o intermediato, è materialmente competente. Tale ente è l’Ispettorato Ceco del Commercio, Ispettorato Centrale – Dipartimento ADR, Štěpánská 15, Praga 2, CAP 120 00, sito web http://adr.coi.cz.

XI. Disposizioni finali

1. Qualora una qualsiasi disposizione del contratto o delle presenti condizioni sia o divenga invalida, inapplicabile, nulla o inefficace, tale circostanza non pregiudica la validità, l’applicabilità o l’efficacia delle altre disposizioni del contratto o delle condizioni. In tal caso, le parti contraenti sono tenute a compiere ogni sforzo per concludere un addendum al contratto con il quale la disposizione invalida, inapplicabile o inefficace sia sostituita da una nuova disposizione che corrisponda nel modo migliore allo scopo economico originariamente perseguito.

2. Ai fini delle presenti condizioni, per forma scritta si intende un documento redatto: a) in forma cartacea e inviato all’altra parte contraente all’indirizzo della parte contraente indicato nel contratto 1) mediante servizio postale o corriere o con qualsiasi altro mezzo che consenta la conferma di consegna al mittente, oppure 2) via fax al numero di fax della parte contraente indicato nel contratto, con conferma di consegna; oppure b) in forma elettronica e inviato tramite e-mail.

3. Il documento si considera consegnato il terzo giorno lavorativo successivo al suo invio con uno dei metodi indicati nel paragrafo precedente all’indirizzo (numero di fax, indirizzo elettronico) pertinente della parte contraente, anche se il destinatario non ha preso in consegna il documento.

4. È esclusa l’applicazione dei §§ 1726, 1728, 1729, 1740 paragrafo 3, 1757 paragrafi 2 e 3, 1950 del Codice Civile.

5. Tutte le controversie derivanti dal contratto o ad esso connesse saranno innanzitutto risolte cercando di raggiungere un accordo. In mancanza di accordo, la controversia sarà decisa dal giudice competente o, ad esempio, dall’Ispettorato Ceco del Commercio.

6. Insieme al documento (fattura – documento fiscale) di cui costituiscono allegato e agli allegati a tale documento, le presenti condizioni formano il contratto completo e sostituiscono qualsiasi precedente accordo tra le parti contraenti relativo all’oggetto del presente rapporto contrattuale.

7. Il fornitore ha il diritto di cedere il contratto a un altro soggetto.

8. Il contratto può essere modificato e integrato solo mediante addendum scritti, numerati e firmati da entrambe le parti.