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Rilevatore di CO e casa intelligente: cosa si può integrare e cosa no

I rilevatori smart e i rilevatori di CO interconnettibili aggiungono un ulteriore livello di protezione contro l’intossicazione. Le funzioni intelligenti da sole non sostituiscono un rilevamento di qualità, ma contribuiscono a un’evacuazione più rapida delle persone. Non si tratta quindi solo di comodità, ma soprattutto di sicurezza. In BOLA offriamo rilevatori di CO Honeywell interconnettibili per uso domestico e rilevatori EVIKON, che possono essere collegati al sistema di controllo dell’edificio o della smart home.

Rilevatore bianco di monossido di carbonio Honeywell Home R200C-N2 con griglia della sirena e spie POWER e FAULT

Cosa offre l’integrazione del rilevatore di CO con un sistema smart?

Il rilevatore di monossido di carbonio (CO) è di per sé la base della protezione contro l’intossicazione. Il suo collegamento alla smart home aggiunge però un ulteriore livello di sicurezza: vi avvisa della presenza di una concentrazione pericolosa di CO anche a distanza e, in base alle altre tecnologie collegate, può attivare automaticamente scenari di protezione. Tra i principali vantaggi rientrano quindi:

  • Avviso immediato sul cellulare – ricevete una notifica anche quando non siete in casa. Potete così chiamare tempestivamente i vigili del fuoco o i vostri familiari, anche se siete al lavoro, in vacanza o nella casa di campagna.
  • Spegnimento automatico della fonte di calore – se il sistema specifico e l’installazione lo consentono, l’allarme CO può attivare uno scenario che arresta la caldaia o un’altra fonte di calore. In questo modo si limita l’ulteriore formazione di gas tossico.
  • Evacuazione più semplice – nei sistemi che supportano l’integrazione con l’illuminazione, l’allarme può attivare ad esempio un’illuminazione di emergenza/segnalazione. In questo modo si facilita e si accelera l’evacuazione delle persone dall’edificio.
  • Panoramica sullo stato del dispositivo – nell’app potete vedere lo stato della batteria, la cronologia degli eventi e gli avvisi di guasto o di perdita della connessione.

Queste funzioni però non sono disponibili su tutti i rilevatori. Dipende dal fatto che il rilevatore disponga di connessione di rete o di uscita a relè e che il vostro sistema smart sia in grado di riceverla.

Quando ha più senso collegare il rilevatore di CO alla smart home?

Il collegamento del rilevatore di CO alla smart home ha senso soprattutto in due situazioni:

  • Siete spesso fuori casa, ma lì restano i vostri figli o persone anziane. Il monitoraggio remoto e il conseguente spegnimento della caldaia vi danno maggiore certezza che i vostri cari siano al sicuro.
  • Gestite un edificio di grandi dimensioni, in cui avete la responsabilità della sicurezza delle persone. Un rilevatore smart vi offre la possibilità di intervenire in modo più rapido ed efficace e di garantire un’evacuazione tempestiva.

Quando sono sufficienti i rilevatori interconnettibili?

I rilevatori smart vengono talvolta confusi con i rilevatori interconnettibili, ma non sono la stessa cosa. I rilevatori interconnettibili fanno scattare l’allarme tutti contemporaneamente – quindi, se in numero sufficiente e posizionati correttamente, in tutta la casa. Tuttavia non sono collegati al Wi‑Fi e non consentono il monitoraggio remoto né l’impostazione di scenari automatici conseguenti.

I rilevatori interconnettibili sono particolarmente utili nelle case su più piani, dove l’allarme CO in una stanza può essere udito in modo affidabile anche da persone che si trovano a un altro piano.

Quali requisiti dovrebbe soddisfare un rilevatore di CO?

Le funzioni smart rappresentano un livello aggiuntivo, non la base del rilevamento dei gas. La cosa più importante è che il rilevatore sia conforme alla norma EN 50291-1 e funzioni in modo affidabile anche senza Wi‑Fi. La connessione a Internet è un vantaggio per le notifiche remote e le automazioni, non una condizione per la sicurezza.

La norma ČSN EN 50291-1 stabilisce i requisiti per i rilevatori di monossido di carbonio destinati all’uso in ambienti abitativi. Per i rilevatori a batteria disciplina, tra l’altro, la segnalazione di batteria scarica. Per i dispositivi con alimentazione esterna e fonte di alimentazione di backup integrata stabilisce requisiti anche per il suo corretto funzionamento.

Nel caso dei rilevatori smart, il rilevamento del CO dovrebbe essere indipendente dalla connessione Internet – assicuratevi sempre che soprattutto la segnalazione acustica e luminosa sia funzionante e sufficiente. Le notifiche sul cellulare sono solo un complemento all’allarme direttamente nel luogo di installazione.

Quali rilevatori di CO offriamo in BOLA e come si collegano?

Per abitazioni e case vacanza consigliamo i rilevatori di CO interconnettibili Honeywell R200C-N2, che si collegano in modalità wireless con una portata fino a 100 m in campo aperto – in un’unica rete è possibile collegare fino a 12 dispositivi della serie R200, inclusi rilevatori di fumo e di temperatura. Consigliamo di installare i singoli rilevatori nei locali in cui è presente un apparecchio a combustibile, nonché nelle camere da letto e nel soggiorno. In caso di concentrazione elevata di CO, i rilevatori attivano l’allarme contemporaneamente, ma non sono collegati a Internet e non consentono il monitoraggio remoto.

Schema del collegamento wireless di tre rilevatori di CO Honeywell Home – rilevatore principale Master e due Slave con portata max. 100 m

I rilevatori R200C-N2 comunicano tra loro fino a una distanza di 100 m in campo aperto. Durante l’abbinamento però devono trovarsi a non più di 5 m l’uno dall’altro – abbinateli uno accanto all’altro e solo successivamente distribuiteli per la casa.

Per locali caldaia, garage e impianti industriali offriamo i rilevatori smart EVIKON E2639-CO. Due relè consentono un allarme a due soglie, ad esempio per l’avvio della ventilazione o l’arresto della caldaia, mentre il terzo segnala il guasto del sensore. Tramite RS485 Modbus possono essere collegati al sistema di controllo dell’edificio e la variante con modulo Wi‑Fi consente una facile configurazione da smartphone.

Se volete portare l’allarme CO anche nella smart home, nel locale caldaia o nel locale tecnico di una casa unifamiliare potete utilizzare il rilevatore EVIKON E2630-CO. La sua uscita a relè viene collegata dall’elettricista a un ingresso digitale della centralina della smart home, che può quindi inviare una notifica al cellulare, arrestare la caldaia o accendere le luci. Il rilevatore è alimentato dalla rete elettrica, richiede un controllo annuale e non è destinato ai locali abitativi. Nelle camere da letto e nel soggiorno lasciate quindi i rilevatori Honeywell interconnettibili a batteria.

È possibile collegare un rilevatore di CO al sistema Siemens Connected Home?

I produttori di tecnologia di misura e regolazione rispondono sempre più spesso alla domanda di tecnologie smart controllabili a distanza, che offrono agli utenti comfort, maggiore sicurezza e risparmio. Uno dei leader in questo settore è il marchio Siemens.

Siemens Connected Home è un sistema intelligente destinato principalmente al controllo e alla regolazione del riscaldamento domestico. Tramite la tecnologia Zigbee 3.0 collega i singoli elementi del sistema e ne consente la gestione tramite app mobile. Il sistema comprende però anche tecnologie per aumentare la sicurezza della casa, ad esempio un rilevatore di movimento, un contatto finestra e un rilevatore di perdite d’acqua, che possono così essere integrati in un unico ecosistema smart.

Tipo di sensore A cosa serve Compatibile con Siemens Connected Home
Rilevatore di movimento SCH010ZB Fornisce informazioni sulla presenza di persone nella stanza Sì
Interruttore per finestra/porta SCH020ZB Monitora in tempo reale l’apertura e la chiusura di finestre e porte Sì
Rilevatore di allagamento SCH040ZB Rileva la presenza di acqua e possibili allagamenti Sì
Rilevatori di CO, gas e fumo Segnalano perdite di gas tossici ed esplosivi e incendi No, non fanno parte del sistema

I rilevatori compatibili indicati nella tabella possono essere collegati al router ZigBee e si possono aggiungere anche altri elementi di automazione tramite l’adattatore da presa SCH030ZB. In base alla configurazione specifica, è quindi possibile impostare diversi scenari di automazione.

I rilevatori di CO, gas e fumo non fanno parte del sistema Siemens Connected Home e non possono essere collegati ad esso. In una casa di questo tipo, quindi, il rilevatore di CO funziona in modo autonomo, indipendentemente dal riscaldamento smart.

Se cercate un rilevatore di CO per la casa, nella nostra offerta trovate i rilevatori Honeywell interconnettibili. Per locali caldaia e edifici più grandi sono destinati i rilevatori EVIKON.

Cosa fare se il rilevatore di CO attiva l’allarme?

Nemmeno il rilevatore più affidabile vi proteggerà dall’intossicazione se non conoscete la procedura di sicurezza in caso di allarme CO. Come comportarsi quindi passo dopo passo?

  1. Lasciate immediatamente il locale e fate evacuare tutte le persone e gli animali.
  2. Se è sicuro farlo, aprite finestre e porte mentre uscite.
  3. Non rientrate nel locale finché i vigili del fuoco o un tecnico non confermano che è sicuro.
  4. Se qualcuno mostra segni di intossicazione (mal di testa, vertigini, nausea), chiamate il servizio di emergenza al 155 o il numero unico 112 e restate con la persona all’aria aperta fino all’arrivo dei soccorritori.
  5. Se nessuno presenta sintomi di intossicazione, chiamate i vigili del fuoco al 150. Misureranno la concentrazione di CO, aereranno il locale e metteranno fuori servizio l’apparecchio sospetto.
  6. Se la fonte di CO è un apparecchio a gas (caldaia, scaldabagno, cucina), chiamate anche il pronto intervento gas al 1239.
  7. Rimettete in funzione l’apparecchio solo dopo il controllo di un tecnico dell’assistenza e, nel caso del sistema fumario, anche di uno spazzacamino.

Uomo che appoggia un rilevatore di monossido di carbonio Honeywell Home a una parete con rivestimento in legno

Avete dubbi se scegliere un rilevatore interconnettibile o smart, oppure non sapete quali prodotti siano compatibili con i sistemi smart home? Contattateci all’indirizzo poptavky@bola.cz o al numero +420 311 257 435. I nostri esperti di rilevazione saranno lieti di consigliarvi.

Domande frequenti sul rilevatore di CO e la smart home

Qual è la differenza tra un rilevatore di CO smart e uno interconnettibile?

Un rilevatore smart può essere collegato alla smart home e può inviare avvisi al cellulare o attivare automazioni conseguenti. I rilevatori interconnettibili comunicano tra loro e, in caso di allarme, possono attivare il segnale su tutte le unità collegate, ma non devono necessariamente essere connessi a Internet.

Un rilevatore di CO smart funziona anche senza Wi‑Fi?

Sì. Il rilevamento di base del monossido di carbonio e l’allarme locale devono funzionare indipendentemente dalla connessione Internet. Il Wi‑Fi o un’altra connessione di rete servono principalmente per funzioni aggiuntive, ad esempio le notifiche remote.

Cosa fare se il rilevatore di CO attiva l’allarme?

Lasciate immediatamente l’edificio e portate all’aria aperta tutte le persone e gli animali. Se è sicuro farlo, mentre uscite potete aprire finestre e porte. In presenza di sintomi di intossicazione chiamate il 155 o il 112, altrimenti i vigili del fuoco al 150. Non rientrate nel locale finché non è sicuro e non è stata individuata la causa dell’allarme.

È possibile collegare il rilevatore di CO alla caldaia?

In alcuni sistemi l’allarme CO può essere utilizzato come comando per l’arresto automatico della fonte di calore. Dipende però dal rilevatore specifico, dal sistema di controllo, dalla caldaia e dal tipo di installazione. Lo spegnimento automatico non può quindi essere considerato una funzione standard di ogni rilevatore smart. Ad esempio, i rilevatori EVIKON dispongono di uscite a relè tramite le quali è possibile realizzare l’arresto della caldaia. Il collegamento deve essere eseguito da un elettricista.

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